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Evoluzione della struttura della migrazione dei liguri e dei corsi nelle colonie genovesi tra Trecento e Quattrocento

Entro la metà del XIII secolo l'Europa medievale raggiunse un certo successo nell’approvazione del sistema repubblicano, nell'espansione del commercio mondiale, e nella transizione verso un'economia di mercato. Nei secoli XIII – XV si verificò l'espansione del commercio europeo con l'Oriente nella regione del Mar Nero, lo sviluppo di nuove rotte commerciali e la nascita delle colonie italiane nel Levante e sul Mar Nero. La stabilità portata dalla conquista mongola ebbe un impatto positivo sul commercio a lunga distanza, sopratutto nella regione del Mar Nero. La tipologia di merci esportate dalle rive del Mar Nero e dal Mar d'Azov era abbastanza ampia. L’intero commercio della regione era sotto lo stretto controllo dell’amministrazione delle colonie. I mercanti italiani si stabilirono nella regione settentrionale del Mar Nero perché i Khan dell'Orda d'Oro erano ben consapevoli dell'importanza del commercio internazionale nel loro territorio per il loro stato, e del grande e costante flusso di denaro nelle loro casse, proveniente dalla riscossione delle imposte di negoziazione. Caffa era il centro delle colonie genovesi. La redditività del commercio causò la migrazione latino-cristiana in Crimea. L’evoluzione e la trasformazione di questa migrazione è il tema del presente articolo.