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Глава

Il paradosso russo del matrimonio. Quale nesso con la poverta relazionale?

P. 127-151.
Pavlyutkin I., Goleva M.

Questo contributo riflette sul cosiddetto “paradosso del matrimonio russo”. Il paradosso sta nella contemporanea presenza di alti tassi di matrimoni e di divorzi negli ultimi cinquant’anni, che non possono essere spiegati solo dalle principali teorie istituzionali o relative al “cambiamento di valori”. Partiamo dal presupposto che, rispetto alla maggior parte dei Paesi europei, che non hanno sperimentato la secolarizzazione forzata nel XX secolo, la Russia sia un caso di radicale distanziamento tra la dimensione istituzionale e relazionale del matrimonio, iniziato all’inizio del periodo sovietico. Insieme alla presenza di una forte norma sociale, che fornisce un’alta popolarità al matrimonio e una debole regolamentazione istituzionale dell’ingresso e dell’uscita dalle relazioni, il “paradosso del matrimonio russo” si basa sulla povertà relazionale, che non promuove l’impegno reciproco nelle coppie e porta spesso al divorzio nei primi anni di vita della coppia. Gli autori propongono un approccio relazionale, che evidenzia come la relazione coniugale (We-relation) può superare i comportamenti individualizzanti e usano i dati di una ricerca condotta dagli autori sulle qualità del matrimonio, per argomentare la loro ipotesi circa la povertà relazionale. I risultati hanno mostrato che gli intervistati sposati stimano l’importanza delle qualità relazionali nella vita familiare in modo diverso a seconda della durata del matrimonio e del livello di religiosità. L’approccio relazionale al matrimonio diventa una fonte promettente di ricerca, riflessione e intervento sul comportamento coniugale nei Paesi post-sovietici.

В книге

Под науч. редакцией: D. Bramanti, E. Carra. Vol. 32. Milan: Vita & Pensiero, 2021.